-Turpiloquio a Sproloquio-

La Madonna puttana Dio porco e Cristo in croce con la zoccola di Eva, quel ricchione di Buddah quel rottoinculo di Allah coi loro profeti demmerda e tutte le altre divinità figlie di puttana e rotte nel culo che non sono altre insieme a tutti i loro credenti pezzi di merda infami Dio Cristo in carriola co l’angeli ermafroditi e quel porco di Apollo che s’encula Pollon che pippa la merda come Morgan che se scopa Morgana che s’encula Re Artù infrociato con quel bastardo dello sceriffo di Nottingham Che se vole inculà Robin Hood perchè lo fa collega de Alì Babà e i 40 ladroni figli di troia che se scopano i cavalli de legno per incularsi Elena che mannaggia Aronne che non da fuoco ai faraoni tutti insieme agli Ebrei, i nazisti, i comunisti, i fascisti e gli estremisti terroristi di ogni angolo del mondo che è fatto a sfera che poi sfera proprio non è e quindi il mondo brucia in tutte le sue menzogne cazzo vaffanculo mannaggia Mosconi e Vespa che è brutto come la morte, come tutti quei fighetti pieni de soldi che se li tengono stretti e se magnano il mondo loro ed il diavolo frocio ricchione rotto in culo Che s’ingroppa Ade con i titani in fondo al mar con Ariel che sbarca in Cina e se la magnano insieme alla frittura di insetti schifosi solo a vedersi che saranno pure boni ma Dio che schifo e non solo perchè siamo occidentali in continuo conflitto con gli orientali insieme alla guerra continua tra nord e sud e i negri col cazzo a serpente che il Black Mamba se gli si attacca al cazzo fanno la circonferenza dell’equatore placcato d’oro degli inca che dal 2012 sono scomparsi definitivamente mentre se magnano la coca a foglie perchè sennò la Coca Cola le mette tutte nella loro bibita che è simile allo Slurm di Futurama che se fossi Bender Farei il mio cazzo di casinò con Black Jack e squillo di lusso, che leva il Black Jack me tengo le troje de lusso che manco Berlusconi co Putin e tutto l’est Europa e Miss Universo potrebbero competere co tanta fregnaggine Cristo che rabbia Dio Porco e mannaggia le Crush che mi rievocano solo la frase “I Will Crush You!” che se te lo sbatto ind a purchiacc Te lo levo dopo 3 giorni che cammini con le cosce a bancarella che manco la resurrezione te la riporta a nuovo quella figa demmerda che credi di avere solo te e soprattutto fanculo ai leoni da tastiera ed a tutti gli haters demmerda piateve sto veleno cazzo de Buddah corrosivo lui con tutta l’India er Pakistan e la via della seta Che se Marco Polo c’aveva voglia de scopà con le fighe strette bastava dirlo senza portare li cimici asiatiche che puzzano pure ed io le pijo a ciavattate che quando senti lo “Stock!” è una goduria mai vista! Cristo bullizzato E Roma capoccia cor papa che s’encoccia cor vino de zio Tonino che lo potremmo chiamare mbriachella per quanta uva ha spremuta su quella terra demmerda de vigneti che manco la Toscana in competizione con lo champagne francese se so mai pijati na mbriacata così e poi la baguette che se la mettano in culo assieme alla loro nouvelle cuosine che fatto certe piatti che so na munnezza peggio delli spaghetti col pomodoro crudo della bottiglia di sugo che è pure meglio del ketchup o ketsup de Monty Burns che mannaggia ai Simpson che li venerano peggio de Dragon Ball e le palle del drago de Bruce Lee che arriva da Terracina cor Furgone perchè so dei profughi demmerda col gommone che c’hanno vestiti e cellulari sempre e comunque meglio dei miei CAZZO!

-F.L.Ink-

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-Silenzi-

Fammi di tutto, ma io non voglio più seguirti.
Dimmi di tutto, ma io non ti sto più a sentire,
tendimi una mano come se fosse l’oro della vita che non ho mai avuto.
L’amore tornato di una ladra di favole,
sorretto dalla rabbia di quel falso universo che brucia come bolle in piazza,
che scoppia come se fosse una connessione d’odio di libertà,
in equilibrio tra una finta partenza e l’ascolto della mia vanità.
Sopporto questo passato come l’anima della mia pazzia,
non lascia tempo a questa musica, non lascia spazio a questi occhi,
ti dirige come una bambola ma non ti fa piangere,
anche se mi prendi a schiaffi nel cosmo, anche se tradisci la mia mente di sasso.
Ah, se potessero sciogliersi come ghiaccio in un bicchiere col sale amaro di questa città,
che come il sangue infido nelle mie vene non riesce a temperare questa punta di Garibaldi.
Lava delle mie tenebre, che lenta mi riporta alla mente quegli attimi di fuga dalla vita spenta,
ricordi che si affacciano intorno a quella tavola di un potere legante, che non era amore se non fosse questo tormento a ricordarmi come ero con te.
languida pendevo dalle tue labbra, come se fosse aria per i miei geni, come se fosse liquido nella mia testa che scorreva
senza freni in cerca di un perchè, la tua superficialità, inasprita dal tuo male, era solo un modo per sfuggire da quella
verità, guerra genere guerra, e le parole che hai speso per me hanno abbattuto questi sogni,
come si abbatte un albero, e nella naturalezza del tuo io, mi comandavi in un caos di silenzi.
Spremevo silenzio.

-Valery-

-Valery’s Inferno-

E poi ieri sera, l’Inferno.

Fonte: la tempesta delle rinunce, la serata delle risse da spiaggia, la musica frastornante dentro il petto e la testa che pesava di fratture e tanta paura.

Davanti a fuochi invisibili, come la luna che piange ed è contenta, la lotta contro la realtà, imprigionata da quel passato, dalla persona che era una volta, che era fragile, ingenua, speranzosa, la persona sicura e piena di Treccani che usava per farsi rispettare..

Dove sono, cosa voglio, perchè sto vivendo questo, dove mi trovo, perchè sono con gente che non conosco e parlo di cose che non conosco.

Dove sei, perchè ti cerco anche qui, perchè quella luna mi fissa come se fosse la colpevole di qualche tuo film, o come se fossi la vittima di un amore, perchè ho dovuto respirare male per sentirti vicino..

E poi come se fossero terremoti, pulsano i miei muscoli in cerca di un succube, al quale al quale voglio scaricare questa tremenda vita, al quale voglio scaricare una risposta..

Chi sono, cosa sto facendo, e soprattutto perchè non vivo abbracciando te, e sposto l’aria come se fossero due candele a riscaldarmi le idee, o due tremolii di led stanchi e ansimanti a lucidarmi questa esistenza malata, perchè devo riposare questo cervello che è in fuga da te da troppo, ho bisogno di ridere, di stare bene..

Non so più cosa significhi rimanere nudi a terra mentre il mondo ed il tempo girano..

Non chiedermi risposte, non chiedermi sicurezze, mentre io sto parlando con la moda, le ore piccole, i soldi.

Non chiedermi di amarti, se poi riesci a farmi arrabbiare anche se non ce n’è motivo, o a lasciarmi andare quando non ne ho più uno per seguirti.

Eppure ci sei sempre.. E poi ritorni sempre.. Non me lo spiego, non mi spiego perchè debba volere il controllo, e voglia buttar via la rabbia che questa vita mia ha reso una pazza..

E se poi mi scaricassi tutta, non mi rimarrebbe nulla, non sarei neanche più quella pazza che io amo.

E mentre lottavo con il vento geloso, scomodo, malfatto, maleducato, abrasivo, manipolandomi, come se fossi carne da macello, come se fossi merce da smerciare, come se fossi oro colato sulla testa di qualche fottuto furbo differente.

Abbiamo o non abbiamo valore, allora quando io sono qui e tu li a insegnarmi come si lotta, abbiamo o non abbiamo troppi misteri da svelare o troppi ostacoli da superare per poter essere felici..

Ieri non ero illusa tra quello che penso e quello che spero… Ieri ero illusa tra quello che mi hai fatto pensare, e quello che ho provato..

Ero illusa e delusa in mezzo a persone che volevano Me per un motivo.

E chiamami stronza, e fallo più volte, per tutte quelle volte in cui ho ingoiato dolore per non essere scortese, fallo per tutte le volte che ho chiamato a me la luna solo per dirle quanto l’odiavo, fallo quando mi dimenticavo chi eri e non riuscivo più a crederci, mandamici quando ho lasciato credere inseguissi la verità per i soldi..

Rischiati o appoggiati a quel poco che mi è rimasto, a quei pochi valori che ancora mi fanno essere viva e incazzata.. Con le donne, con gli uomini.

Perchè usavo come scudo i miei riflessi nascosti nel mio schermo, nel mio io.

Quasi rotti ieri dal desiderio di volerla davvero far finita, e cantar vittoria..

Desiderio che però era sconcertato e frastornato da quella nuova faccia della medaglia di Napoli ed i miei tempi preziosi.. Umili, sinceri.

Desiderio che era rovinato da abili provocatori e assetati di sere in cui l’unico capo espiatorio eri tu. E a loro bastava quello.

-Valery per F.L.Ink-

Testo di Valery, revisionato da F.L.Ink

 

-Nuovo Mondo che già è-

Quando tiri in mezzo il denaro, ognuno diviene nemico, dal più ricco al più povero chiede cosa ne farai, penserà a cosa potrebbe farne e non è detto che in un caso o nell’altro te lo dia, lo stesso vale per la ricchezza in ogni sua forma, ognuno di noi farà un bilancio di quel che ha e di quel che deve dare, penserà al fatto che te ne possa dare tutto o in parte, non tutti saranno poi così propensi a disfarsene, a donarlo, peggio ancora se si aspetta qualcosa indietro, se potrà guadagnarci, siamo poveri, in oro, nei sentimenti, così poveri che ognuno di noi guarderà bene il pararsi le spalle, soprattutto nella misura in cui il ladrocinio la fa da padrone, la storia ed il mondo ci insegnano questo, noi esseri umani siamo in balia di poteri enormi e non riusciamo a distinguere più il bene ed il male, e questo non ci asterrà dalla lotta, dato si che il bene vince, il buono vince, il giusto vince, deve vincere, per Dio, per noi.
Cronache di Nuovo Mondo che già è A.D. 9102
-F.L.Ink-

-Re di Vuoto Esistenziale-

Castello delle Illusioni, Fortezza della Solitudine, Bastione dello Sconforto, Prigione Mentale, Torre sei Suicidi, Fossato della Miseria, Mura della Tristezza, sono il Re del Mio Regno, un regno fatto di Nulla, la Regina scomparve ancor prima della rivoluzione che trasformò quel Baluardo d’Abbondanza tramutandolo in un Vuoto Esistenziale, sì, questo è il nome: “Regno di Vuoto Esistenziale”, ed i suoi abitanti non sono nient’altro che mie proiezioni, fantasmi degli uomini e delle donne che furono viventi e gioiosi ma che non desiderarono seguire quel Re nella miseria, vili traditori potrei definirli, ma quale Re può sentirsi tanto giusto nel portare sul baratro dell’abisso il Proprio Popolo e accettare di sacrificarli per le proprie mire di grandezza? Per maggior potere??

Da buon Re li lasciai liberi di andare e vivere dove e come meglio credevano, sperando d’aver lasciato del buono e giusto nei loro cuori, pregando che non replichino quanto di turpe e sbagliato abbiano visto in me o abbia fatto.

Resto qui da solo, non venite a prendermi, non ne sono degno, piuttosto vivete e trasformate quella fame in abbondanza, addio.

Cronache del Re di Vuoto Esistenziale, A.D. 9102.

-F.L.Ink-

-Vecchia notte di luna-

E quando anche l’ultima lampadina si spense nella notte e la stragrande maggioranza della gente andò a dormire, rimase solo quella pallida luna che cercava di destreggiarsi tra le nubi che a forza volevano oscurare il suo bagliore, a far compagnia a quelle poche anime che rimasero sveglie, in fuga dall’oscurità avvolgente, o magari semplicemente in attesa di una sorpresa che li destasse dall’abbiocco imminente…

-F.L.Ink-

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-Umiliazioni Intrinseche-

Umiliazioni di ogni sorta subisce il tuo animo,

dato da persone che dovrebbero conoscerti come pure da perfetti sconosciuti,

da quella volta che ti fecero una promessa e non la mantennero al mettere altro o peggio altri prima di te,

dal non darti un lavoro al non ricompensarti per il lavoro svolto..

Denigrando, deridendo ogni tua passione,

ogni tuo indumento,

ogni tuo pensiero..

Oltraggiando la tua autostima,

oltraggiandoti l’intelligenza e la purezza d’animo,

denigrando il tuo corpo con le sue imperfezioni..

E allora mangi o non mangi tanto sei grasso o pelle ed ossa poco importa,

ti derideranno sempre,

senza muscoli prima senza spina dorsale poi,

facendoti odiare qualsiasi parte di te,

omologandoti in tutto e per tutto così da non essere differente,

apparentemente..

E poi ti studiano, ti spiano,

cercandoti di comprendere attuando poi situazione fittizie,

agendo di soppiatto,

mettendo in discussione a quel punto la tua malafede,

che loro stessi hanno aiutato a creare ed alimentare,

mettendo infine in discussione anche il tuo sesso,

penalizzandoti sul fatto che non hai più rapporti sociali se non finti,

che non hai una relazione con una compagna,

che avere sentimenti non sia una cosa accettabile,

che alla fine è solo colpa tua,

è tutto a causa tua..

Il punto diviene che:

sei sempre chiuso, introverso, poco adattabile..

Ed a qualsivoglia altra cosa negativa che gli possa passare per la mente

pur di farti sentire inferiore, sottometterti,

quando tu non fai altro che il contrario,

se dai un consiglio non è per sentirti superiore,

se fai qualcosa non ci deve essere per forza un secondo fine dietro,

se non lavori non è che sei meno degno di rispetto a chi si fa il mazzo quadrato,

se non vieni giustamente retribuito e ti rifiuti di far qualcosa è perchè non hai le palle per opporti..

Opporsi sì, ma alle ingiustizie, non commettendole come risvolto della medaglia,

per passare dalla ragione al torto, da vittima a carnefice,

come il proverbiale diavolo che ti mette alla prova facendoti fare l’opposto del tuo sentire,

come chi ti passa ogni sua frustrazione fustigando il tuo essere,

e rendendoti un mostro,

creando quel mostro che tanto gli fa paura,

o che gliene ha fatta tanta e passandolo a te cercano di liberarsene,

non capendo che così non fanno nient’altro che alimentarlo piuttosto che sopprimerlo…

Così questo scritto come tanti altri, oltre che descrivere te stesso (me stesso) se portato in maniera sbagliata nelle vostre menti non farà altro che generare altri mostri, la fatidica spada di Damocle che pende su di ognuno di noi, che ognuno di noi può poi utilizzare per educare al meglio gli altri come cosa buona e giusta o può utilizzarla come arma di offesa per abbattere i propri nemici piuttosto che portarli dalla propria parte…

Grande potere hanno le parole, grande potere che da grandi responsabilità, lenti alla rabbia per non far del male, dalle parole ai fatti…

Come cambiare l’umiliazioni subite in atti che generino benessere?

-F.L.Ink-

-Unisono-

Seppur i nostri corpi sono distanti,

ed è impossibile per noi potersi fisicamente avvicinare,

toccare..

Eppure per un breve lasso di tempo,

le nostre anime hanno vibrato all’unisono,

fondendosi in una sola entità formata di puro spirito..

Non oso nemmeno immaginare,

cosa potrebbe accadere se i nostri corpi si potessero effettivamente toccare…

 

-F.L.Ink-

-Immemore Bry-

Pensieri affollano la mia mente,

dolci ricordi,

grandi speranze,

auguri e domande..

Nulla è rivolto solo verso me,

tutto è dedicato specialmente a te..

Te..

Te, che in un lasso di tempo irrisorio diventasti così importante,

considerando quanto lunga possa essere la vita di un uomo..

Considerando che..

Sono i momenti che rimangono scolpiti nel cuore quelli che più contano,

il resto solo un interessante passatempo.

-F.L.Ink-

-Essere di Cristallo-

L’uomo ed i suoi vizi,

di qualunque sorta siano,

lo portano a seguire strade assurde,

per appagare tale edonismo,

lordando la propria anima,

sentendosi sia sporco sia compiaciuto,

la trasgressione intriga,

l’intrigo ti porta al piacere personale,

il piacere personale se non coadiuvato da buoni intenti ti porta a commettere tali scelleratezze,

e queste scelleratezze ti portano sempre più distante dalla tua via,

quella già scritta,

quella che dovresti seguire con fede,

quella che ti porterebbe al tuo bene ed al bene degli altri,

priva di quell’egoismo che ti porta ad appagare esclusivamente il tuo edonismo,

e pensare per non essere un qualunquista,

ti porta su di un altra pista,

facendo l’equilibrista,

tra la giusta via e la strada della svista,

ma è il tuo viaggio in fondo, sei edonista, goditi il paesaggio, allieta la vista,

e facendo tutto ciò che ormai sei divenuto spettatore della tua stessa vita prepara una mista,

tanto che l’hai fatto di nuovo, questa volta per Crystal..

-F.L.Ink-